Storia AT · Levitico 4,13-21
Il sacrificio espiatorio per la comunità di Israele che pecca involontariamente
L'intera comunità offre un giovenco per espiare un peccato collettivo commesso involontariamente, affidando al sacerdote il rito del sangue nel santuario. Questo sacrificio ristabilisce l'alleanza infranta, manifestando che la misericordia di Dio purifica il popolo e ne reintegra la santità.
Senso del libro
Levitico
Pentateuco / Torah
Architettura del sacro e teologia del Culto. Sotto la veste di minuziosi codici rituali e leggi di purità, il testo esprime la tensione verso la santità divina («Siate santi, perché io, il Signore, vostro Dio, sono santo»). Il sacro qui non è magia, ma ordine morale ed esistenziale.
Raccontato anche in
Uso e struttura del Tabernacolo
- Es 25–31· L'offerta, l'Arca dell'Alleanza e il propiziatorio
- Es 35–40· L'offerta per il Tabernacolo e la chiamata degli artigiani
- Nm 7,1-89· Consacrazione del Tabernacolo e doni per il servizio dei Leviti
Esodo ne descrive la costruzione; Levitico l'inaugurazione del culto e i sacrifici; Numeri le offerte dedicate dai capi delle tribù.