Storia AT · Levitico 4,1-12
Il sacrificio espiatorio per il sacerdote unto che pecca involontariamente
Il sacerdote che pecca involontariamente deve offrire un giovenco, aspergendone il sangue nel santuario per espiare la colpa che grava sul popolo. Il rito insegna che la santità ministeriale esige riparazione, poiché il peccato dei pastori compromette l'intera comunità davanti a Dio.
Senso del libro
Levitico
Pentateuco / Torah
Architettura del sacro e teologia del Culto. Sotto la veste di minuziosi codici rituali e leggi di purità, il testo esprime la tensione verso la santità divina («Siate santi, perché io, il Signore, vostro Dio, sono santo»). Il sacro qui non è magia, ma ordine morale ed esistenziale.
Raccontato anche in
Uso e struttura del Tabernacolo
- Es 25–31· L'offerta, l'Arca dell'Alleanza e il propiziatorio
- Es 35–40· L'offerta per il Tabernacolo e la chiamata degli artigiani
- Nm 7,1-89· Consacrazione del Tabernacolo e doni per il servizio dei Leviti
Esodo ne descrive la costruzione; Levitico l'inaugurazione del culto e i sacrifici; Numeri le offerte dedicate dai capi delle tribù.