Storia AT · Levitico 23,1-8
Il sabato e la Pasqua: celebrazioni del popolo di Israele
Dio istituisce il riposo sabbatico e la Pasqua come appuntamenti sacri per regolare il tempo dell'alleanza. Queste celebrazioni sottraggono l'uomo alla logica del lavoro per ricondurlo alla comunione con il Signore, rendendo il culto un memoriale perenne della sua liberazione.
Senso del libro
Levitico
Pentateuco / Torah
Architettura del sacro e teologia del Culto. Sotto la veste di minuziosi codici rituali e leggi di purità, il testo esprime la tensione verso la santità divina («Siate santi, perché io, il Signore, vostro Dio, sono santo»). Il sacro qui non è magia, ma ordine morale ed esistenziale.
Raccontato anche in
Festa di Pasqua e degli Azzimi
- Es 12,1-28· Istituzione della Pasqua e della festa degli Azzimi
- Nm 28,16-25· I sacrifici della Pasqua e della festa delle Settimane
- Dt 16,1-8· Celebrazione della Pasqua e pane azzimo in memoria
Esodo la presenta come rito domestico della notte dell'uscita; Levitico e Numeri ne definiscono i sacrifici; Deuteronomio ne impone la celebrazione al santuario centrale.
Le tre grandi feste annuali
- Es 23,14-17· Il codice dell'Alleanza: giustizia, feste annuali e sabato
- Nm 28–29· Il sacrificio quotidiano e la libagione
- Dt 16,1-17· Celebrazione della Pasqua e pane azzimo in memoria
Esodo fissa l'obbligo dei tre pellegrinaggi; Levitico specifica le date sacre; Numeri i sacrifici; Deuteronomio la gioia comunitaria al santuario.