Storia AT · Lamentazioni 3,1-20

Il profeta lamenta la sua personale afflizione

L'orante descrive con crudo realismo il proprio annientamento fisico e psicologico, sentendosi bersaglio dell'ostilità divina e privo di ogni via d'uscita. Tale desolazione esprime teologicamente il vertice del dolore innocente che, pur nel silenzio di Dio, riconosce in Lui l'unico interlocutore.

Senso del libro

Lamentazioni

Profeti Maggiori

Elegie poetiche di straziante bellezza sulla distruzione di Gerusalemme nel 586 a.C. La città desolata piange sulle sue rovine; il dolore umano diviene liturgia e implorazione verso un Dio che sembra aver nascosto il Suo volto.

Protagonisti

Dopo il 587 a.C.

Periodo storico

Esilio babilonese

587–538 a.C.

Senza tempio né re, Israele riscopre la Parola e il sabato: Ezechiele profetizza a Babilonia, Daniele resiste alla corte pagana.

Profeti di questo periodo