Lamentazioni 2Storia AT
Storia AT · Lamentazioni 2,11-22
Il profeta piange le sofferenze del suo popolo
Il profeta descrive con strazio la distruzione di Gerusalemme e la morte dei bambini per fame, invitando il popolo a un pianto disperato. Questo dolore estremo riconosce il giudizio divino sulla colpa, ma diventa preghiera d'invocazione verso Dio, unico possibile consolatore.
Senso del libro
Lamentazioni
Profeti Maggiori
Elegie poetiche di straziante bellezza sulla distruzione di Gerusalemme nel 586 a.C. La città desolata piange sulle sue rovine; il dolore umano diviene liturgia e implorazione verso un Dio che sembra aver nascosto il Suo volto.
Dopo il 587 a.C.