Storia AT · Lamentazioni 1,1-11

Gerusalemme piange la sua desolazione e abbandono

Gerusalemme, personificata come una vedova solitaria e umiliata, piange la distruzione e l'esilio causati dall'invasione nemica. Il testo interpreta questa catastrofe storica come conseguenza dell'infedeltà a Dio, invitando a riconoscere nel dolore il giudizio divino e la necessità della supplica.

Senso del libro

Lamentazioni

Profeti Maggiori

Elegie poetiche di straziante bellezza sulla distruzione di Gerusalemme nel 586 a.C. La città desolata piange sulle sue rovine; il dolore umano diviene liturgia e implorazione verso un Dio che sembra aver nascosto il Suo volto.

Protagonisti

Dopo il 587 a.C.

Periodo storico

Esilio babilonese

587–538 a.C.

Senza tempio né re, Israele riscopre la Parola e il sabato: Ezechiele profetizza a Babilonia, Daniele resiste alla corte pagana.

Profeti di questo periodo