Isaia 47Profezia AT

Profezia AT · Isaia 47,1-15

Umiliazione e caduta della regina Babilonia

Babilonia, nazione orgogliosa e crudele, viene spogliata della sua sovranità e ridotta in schiavitù per aver confidato nella magia e nell'autosufficienza. Il giudizio divino svela l’impotenza degli idoli, ripristinando la giustizia in favore del popolo oppresso e riaffermando l'unico primato del Signore.

Brano parte del Brano più generale

Senso del libro

Isaia

Profeti Maggiori

La "Cattedrale dei Profeti" (divisa dall'esegesi in Primo, Secondo e Terzo Isaia). Spazia dalla maestà della trascendenza divina all'annuncio del Messia, fino ai meravigliosi canti del "Servo di YHWH" che redime attraverso la sofferenza vicaria.

VIII sec. a.C. (Is 1-39), esilio (40-55), restaurazione (56-66)

Periodo storico

Isaia dell'esilio

550–539 a.C.

Un profeta anonimo (Deutero-Isaia) annuncia la fine dell'esilio babilonese e la missione universale del Servo di Dio, all'indomani della vittoria di Ciro.

Profeti di questo periodo

Protagonisti