Geremia 20Profezia AT

Profezia AT · Geremia 20,7-18

Il fuoco interiore di Geremia e la maledizione del giorno di nascita

Geremia esprime il suo tormento interiore per una missione profetica che lo espone all'umiliazione, sentendosi sedotto e vinto da una Parola divina insopprimibile. Questo grido rivela la tensione tra la fragilità umana e la fedeltà a Dio, che sostiene il credente.

Brano parte del Brano più generale

Senso del libro

Geremia

Profeti Maggiori

Il profeta dall'anima lacerata e drammatica. Con una sensibilità quasi confessionale, Geremia vive in prima persona la rovina di Gerusalemme, annunciando la caduta delle false certezze e la futura "Nuova Alleanza" incisa non sulla pietra ma nei cuori.

Fine VII - inizio VI sec. a.C., redazione esilica

Periodo storico

Giosia e la fine del regno di Giuda

640–587 a.C.

La riforma deuteronomica di Giosia dopo il ritrovamento del libro della Legge, e la rapida caduta di Gerusalemme sotto Nabucodònosor.

Profeti di questo periodo