Geremia 20Storia AT

Storia AT · Geremia 20,1-6

Pascur percuote Geremia e lo mette in prigione

Il sacerdote Pascur fa fustigare e imprigionare Geremia, che risponde annunciando l’imminente esilio babilonese e il giudizio divino sul tempio. Il brano evidenzia il tragico rifiuto della Parola di Dio da parte delle autorità religiose, incapaci di scorgere la verità nel profeta.

Brano parte del Brano più generale

Senso del libro

Geremia

Profeti Maggiori

Il profeta dall'anima lacerata e drammatica. Con una sensibilità quasi confessionale, Geremia vive in prima persona la rovina di Gerusalemme, annunciando la caduta delle false certezze e la futura "Nuova Alleanza" incisa non sulla pietra ma nei cuori.

Fine VII - inizio VI sec. a.C., redazione esilica

Periodo storico

Giosia e la fine del regno di Giuda

640–587 a.C.

La riforma deuteronomica di Giosia dopo il ritrovamento del libro della Legge, e la rapida caduta di Gerusalemme sotto Nabucodònosor.

Profeti di questo periodo