Geremia 10Profezia AT

Profezia AT · Geremia 10,17-25

L'imminente esilio e la preghiera del profeta

Geremia annuncia l'imminente rovina di Gerusalemme, descrivendo il dolore per l'esilio causato dall'infedeltà dei capi. Il profeta riconosce la fragilità umana dinanzi al giudizio divino, implorando una correzione misericordiosa che non distrugga il popolo, ma colpisca i suoi oppressori.

Brano parte del Brano più generale

Senso del libro

Geremia

Profeti Maggiori

Il profeta dall'anima lacerata e drammatica. Con una sensibilità quasi confessionale, Geremia vive in prima persona la rovina di Gerusalemme, annunciando la caduta delle false certezze e la futura "Nuova Alleanza" incisa non sulla pietra ma nei cuori.

Fine VII - inizio VI sec. a.C., redazione esilica

Periodo storico

Giosia e la fine del regno di Giuda

640–587 a.C.

La riforma deuteronomica di Giosia dopo il ritrovamento del libro della Legge, e la rapida caduta di Gerusalemme sotto Nabucodònosor.

Profeti di questo periodo