Genesi 48Storia AT

Storia AT · Genesi 48,1-7

Giacobbe adotta Efraim e Manasse prima di morire

Il morente Giacobbe accoglie e adotta formalmente i figli di Giuseppe, Efraim e Manasse, inserendoli tra i propri eredi diretti. Questo gesto garantisce la continuità della promessa divina, trasformando la storia familiare in una benedizione che feconda il futuro del popolo eletto.

Brano parte del Brano più generale

Senso del libro

Genesi

Pentateuco / Torah

Grande poema dell'origine e cosmogonia sapienziale. Il racconto non offre una cronaca scientifica, ma una meditazione teologica e simbolica sulla creazione dell'uomo ('ādām tratto dalla terra 'ădāmāh), sulla frattura della libertà e sulla prima risposta della Grazia attraverso l'alleanza patriarcale.

Tradizioni antiche, redazione finale in epoca esilica-postesilica

Periodo storico

Età dei patriarchi

ca. 1850–1650 a.C.

Le generazioni di Abramo, Isacco e Giacobbe: clan seminomadi tra Carran, Canaan ed Egitto, prima di ogni istituzione regale.

Personaggi coinvolti

Un personaggio in questo brano