Genesi 26Storia AT

Storia AT · Genesi 26,12-25

Isacco scava pozzi, contese e alleanza a Bersabea

Isacco prospera nonostante l'ostilità dei Filistei, riaprendo con mitezza i pozzi paterni e trovando infine spazio a Bersabea. L'episodio manifesta la fedeltà di Dio che, rinnovando le promesse fatte ad Abramo, protegge il patriarca e trasforma la sua pazienza in benedizione.

Brano parte del Brano più generale

Senso del libro

Genesi

Pentateuco / Torah

Grande poema dell'origine e cosmogonia sapienziale. Il racconto non offre una cronaca scientifica, ma una meditazione teologica e simbolica sulla creazione dell'uomo ('ādām tratto dalla terra 'ădāmāh), sulla frattura della libertà e sulla prima risposta della Grazia attraverso l'alleanza patriarcale.

Tradizioni antiche, redazione finale in epoca esilica-postesilica

Periodo storico

Età dei patriarchi

ca. 1850–1650 a.C.

Le generazioni di Abramo, Isacco e Giacobbe: clan seminomadi tra Carran, Canaan ed Egitto, prima di ogni istituzione regale.

Personaggi coinvolti

Un personaggio in questo brano