Giuditta 8Storia AT

Storia AT · Giuditta 8,24-27

Giuditta afferma la fede in Dio e la Sua provvidenza

Giuditta esorta i capi a resistere all'assedio, interpretando la prova attuale come un’occasione di purificazione divina. Ella ricorda che Dio saggia la fedeltà dei credenti non per distruggerli, ma per educarli alla piena fiducia nella sua provvidenza salvifica.

Senso del libro

Giuditta

Libri Storici / Deuterocanonico

Parabola teologica sulla vittoria del debole contro la prepotenza dei grandi imperi. La figura simbolica di Giuditta (la "Giudea") incarna la fede incrollabile che sconfigge la brutalità del potere oppressore rappresentato da Oloferne.

Epoca ellenistica, vicina alla crisi maccabaica

Periodo storico

Età persiana e diaspora

486–430 a.C.

Racconti della fede vissuta lontano da Gerusalemme, alla corte di Assuero (Serse I, 486–465 a.C.): minacce di sterminio e provvidenza nascosta.