Giuditta 8Storia AT

Storia AT · Giuditta 8,12-23

Giuditta rimprovera gli anziani per il patto e la tentazione di Dio

Giuditta rimprovera aspramente i capi del popolo per aver fissato un termine alla salvezza divina, sfidando la sovranità del Signore. Ella riafferma che Dio non è manipolabile dall'uomo, esortando a una fede orante che rispetti la libertà del suo misterioso disegno.

Senso del libro

Giuditta

Libri Storici / Deuterocanonico

Parabola teologica sulla vittoria del debole contro la prepotenza dei grandi imperi. La figura simbolica di Giuditta (la "Giudea") incarna la fede incrollabile che sconfigge la brutalità del potere oppressore rappresentato da Oloferne.

Epoca ellenistica, vicina alla crisi maccabaica

Periodo storico

Età persiana e diaspora

486–430 a.C.

Racconti della fede vissuta lontano da Gerusalemme, alla corte di Assuero (Serse I, 486–465 a.C.): minacce di sterminio e provvidenza nascosta.