Storia AT · Giuditta 7,14-22
Il popolo di Betulia chiede di arrendersi e Ozìa li supplica di resistere
Assediata e privata dell'acqua, la popolazione di Betulia cede alla disperazione e invoca la resa di fronte all'imminente sterminio. Il dramma mette a nudo la fragilità della fede umana quando la prova estrema sembra oscurare la provvidenza salvifica di Dio.
Senso del libro
Giuditta
Libri Storici / Deuterocanonico
Parabola teologica sulla vittoria del debole contro la prepotenza dei grandi imperi. La figura simbolica di Giuditta (la "Giudea") incarna la fede incrollabile che sconfigge la brutalità del potere oppressore rappresentato da Oloferne.
Protagonisti
Periodo storico
Età persiana e diaspora
486–430 a.C.
Racconti della fede vissuta lontano da Gerusalemme, alla corte di Assuero (Serse I, 486–465 a.C.): minacce di sterminio e provvidenza nascosta.