Storia AT · Giuditta 6,1-4
Oloferne si infuria con Achior e i suoi consiglieri
Oloferne, infuriato per l'avvertimento di Achior, lo schernisce rivendicando la divinità assoluta di Nabucodònosor contro la protezione di Dio. Il brano mette in luce la tracotanza del potere mondano che, sfidando il Signore, si avvia inevitabilmente verso la propria rovina.
Senso del libro
Giuditta
Libri Storici / Deuterocanonico
Parabola teologica sulla vittoria del debole contro la prepotenza dei grandi imperi. La figura simbolica di Giuditta (la "Giudea") incarna la fede incrollabile che sconfigge la brutalità del potere oppressore rappresentato da Oloferne.
Protagonisti
Periodo storico
Età persiana e diaspora
486–430 a.C.
Racconti della fede vissuta lontano da Gerusalemme, alla corte di Assuero (Serse I, 486–465 a.C.): minacce di sterminio e provvidenza nascosta.