Giuditta 2Storia AT

Storia AT · Giuditta 2,1-4

Assemblea di Nabucodonosor e decisione di vendetta

Nabucodonosor pianifica con i suoi dignitari una violenta spedizione punitiva contro i popoli che gli hanno negato obbedienza. Tale progetto incarna la superbia del potere umano che, pretendendo onori divini, si contrappone al piano salvifico di Dio e alla sua sovranità.

Senso del libro

Giuditta

Libri Storici / Deuterocanonico

Parabola teologica sulla vittoria del debole contro la prepotenza dei grandi imperi. La figura simbolica di Giuditta (la "Giudea") incarna la fede incrollabile che sconfigge la brutalità del potere oppressore rappresentato da Oloferne.

Epoca ellenistica, vicina alla crisi maccabaica

Periodo storico

Età persiana e diaspora

486–430 a.C.

Racconti della fede vissuta lontano da Gerusalemme, alla corte di Assuero (Serse I, 486–465 a.C.): minacce di sterminio e provvidenza nascosta.

Personaggi coinvolti

Un personaggio in questo brano