Giuditta 1Storia AT

Storia AT · Giuditta 1,13-16

Vittoria di Nabucodonosor su Arpacsad

Nabucodonosor sconfigge Arfacsàd, distruggendo la città di Ecbatana e celebrando la vittoria con un lungo banchetto a Ninive. L'autore presenta il potere imperiale come una minaccia titanica e tracotante che, ergendosi contro Dio, prepara il terreno per l’intervento provvidenziale.

Senso del libro

Giuditta

Libri Storici / Deuterocanonico

Parabola teologica sulla vittoria del debole contro la prepotenza dei grandi imperi. La figura simbolica di Giuditta (la "Giudea") incarna la fede incrollabile che sconfigge la brutalità del potere oppressore rappresentato da Oloferne.

Epoca ellenistica, vicina alla crisi maccabaica

Periodo storico

Età persiana e diaspora

486–430 a.C.

Racconti della fede vissuta lontano da Gerusalemme, alla corte di Assuero (Serse I, 486–465 a.C.): minacce di sterminio e provvidenza nascosta.