Storia AT · Giuditta 16,18-25
Il popolo torna a Gerusalemme, Giuditta offre i beni e muore in pace
Il popolo celebra la vittoria a Gerusalemme offrendo sacrifici, mentre Giuditta consacra il bottino a Dio e si ritira in una casta vecchiaia. La sua esistenza integra manifesta come la fedeltà del singolo garantisca pace e benedizione all'intera comunità dei credenti.
Senso del libro
Giuditta
Libri Storici / Deuterocanonico
Parabola teologica sulla vittoria del debole contro la prepotenza dei grandi imperi. La figura simbolica di Giuditta (la "Giudea") incarna la fede incrollabile che sconfigge la brutalità del potere oppressore rappresentato da Oloferne.
Protagonisti
Periodo storico
Età persiana e diaspora
486–430 a.C.
Racconti della fede vissuta lontano da Gerusalemme, alla corte di Assuero (Serse I, 486–465 a.C.): minacce di sterminio e provvidenza nascosta.