Giuditta 11Storia AT

Storia AT · Giuditta 11,1-9

Giuditta rassicura Oloferne con false promesse di tradimento

Giuditta ammalia Oloferne con l’astuzia, fingendo sottomissione e promettendogli la vittoria tramite una presunta rivelazione divina. Teologicamente, il brano evidenzia come Dio si serva dell’intelligenza umana e dell'ironia per abbattere l'orgoglio idolatrico dei potenti che opprimono il suo popolo.

Senso del libro

Giuditta

Libri Storici / Deuterocanonico

Parabola teologica sulla vittoria del debole contro la prepotenza dei grandi imperi. La figura simbolica di Giuditta (la "Giudea") incarna la fede incrollabile che sconfigge la brutalità del potere oppressore rappresentato da Oloferne.

Epoca ellenistica, vicina alla crisi maccabaica

Periodo storico

Età persiana e diaspora

486–430 a.C.

Racconti della fede vissuta lontano da Gerusalemme, alla corte di Assuero (Serse I, 486–465 a.C.): minacce di sterminio e provvidenza nascosta.