Storia AT · Giuditta 10,6-10
Giuditta esce da Betulia con la sua ancella e raggiunge l'accampamento nemico
Giuditta lascia la città assediata sotto lo sguardo ammirato degli anziani, inoltrandosi verso il campo nemico. Il gesto manifesta la missione di una fede coraggiosa che, attraverso la fragilità femminile, diviene strumento della provvidenza divina per la salvezza del popolo.
Senso del libro
Giuditta
Libri Storici / Deuterocanonico
Parabola teologica sulla vittoria del debole contro la prepotenza dei grandi imperi. La figura simbolica di Giuditta (la "Giudea") incarna la fede incrollabile che sconfigge la brutalità del potere oppressore rappresentato da Oloferne.
Protagonisti
Periodo storico
Età persiana e diaspora
486–430 a.C.
Racconti della fede vissuta lontano da Gerusalemme, alla corte di Assuero (Serse I, 486–465 a.C.): minacce di sterminio e provvidenza nascosta.