Ezechiele 31Parabola AT

Parabola AT · Ezechiele 31,1-14

La parabola del cedro del Libano abbattuto per il suo orgoglio

Attraverso l'allegoria del maestoso cedro abbattuto, il profeta descrive il crollo dell'Egitto e delle potenze mondiali a causa della loro superbia. Il testo ammonisce che ogni grandezza umana è un dono divino, destinato a perire se pretende di divinizzarsi negando la propria creaturalità.

Brano parte del Brano più generale

Senso del libro

Ezechiele

Profeti Maggiori

Il profeta delle grandi visioni mistiche e simboliche. Operante tra gli esuli a Babilonia, annuncia la dipartita della gloria di Dio dal Tempio profanato, ma anche la futura risurrezione del popolo (la visione delle ossa aride) e il rinnovamento dello spirito.

Protagonisti

Esilio babilonese (VI sec. a.C.)

Periodo storico

Esilio babilonese

587–538 a.C.

Senza tempio né re, Israele riscopre la Parola e il sabato: Ezechiele profetizza a Babilonia, Daniele resiste alla corte pagana.

Profeti di questo periodo