Ezechiele 24Parabola AT

Parabola AT · Ezechiele 24,1-14

La parabola della pentola arrugginita sul fuoco

Mentre l'esercito babilonese stringe d'assedio Gerusalemme, Dio comanda a Ezechiele di descrivere la città come una pentola arrugginita dal sangue delle sue vittime. Il fuoco purificatore del castigo annuncia che solo la distruzione totale potrà estirpare la corruzione dei ribelli.

Brano parte del Brano più generale

Senso del libro

Ezechiele

Profeti Maggiori

Il profeta delle grandi visioni mistiche e simboliche. Operante tra gli esuli a Babilonia, annuncia la dipartita della gloria di Dio dal Tempio profanato, ma anche la futura risurrezione del popolo (la visione delle ossa aride) e il rinnovamento dello spirito.

Protagonisti

Esilio babilonese (VI sec. a.C.)

Periodo storico

Esilio babilonese

587–538 a.C.

Senza tempio né re, Israele riscopre la Parola e il sabato: Ezechiele profetizza a Babilonia, Daniele resiste alla corte pagana.

Profeti di questo periodo