Ezechiele 17Profezia AT

Profezia AT · Ezechiele 17,22-24

Il germoglio di cedro piantato sul monte alto

Dio preleva un piccolo ramoscello per piantarlo sul monte d'Israele, dove diverrà un cedro maestoso capace di offrire riparo a ogni creatura. Questa promessa annuncia la restaurazione messianica della dinastia davidica, manifestando la signoria di Dio che vivifica ciò che appare umiliato e spento.

Brano parte del Brano più generale

Senso del libro

Ezechiele

Profeti Maggiori

Il profeta delle grandi visioni mistiche e simboliche. Operante tra gli esuli a Babilonia, annuncia la dipartita della gloria di Dio dal Tempio profanato, ma anche la futura risurrezione del popolo (la visione delle ossa aride) e il rinnovamento dello spirito.

Protagonisti

Esilio babilonese (VI sec. a.C.)

Periodo storico

Esilio babilonese

587–538 a.C.

Senza tempio né re, Israele riscopre la Parola e il sabato: Ezechiele profetizza a Babilonia, Daniele resiste alla corte pagana.

Profeti di questo periodo

Citato nel Nuovo Testamento

Una citazione di questo brano