Ezechiele 16Parabola AT

Parabola AT · Ezechiele 16,1-14

La parabola della neonata abbandonata e sposa del Re

Dio raccoglie Gerusalemme, neonata abbandonata e morente, trasformandola con amore gratuito in una sposa regale e bellissima. Questa allegoria rivela l'iniziativa salvifica del Signore, che trae Israele dal nulla e dal peccato per elevarlo a una dignità di comunione elettiva.

Brano parte del Brano più generale

Senso del libro

Ezechiele

Profeti Maggiori

Il profeta delle grandi visioni mistiche e simboliche. Operante tra gli esuli a Babilonia, annuncia la dipartita della gloria di Dio dal Tempio profanato, ma anche la futura risurrezione del popolo (la visione delle ossa aride) e il rinnovamento dello spirito.

Protagonisti

Esilio babilonese (VI sec. a.C.)

Periodo storico

Esilio babilonese

587–538 a.C.

Senza tempio né re, Israele riscopre la Parola e il sabato: Ezechiele profetizza a Babilonia, Daniele resiste alla corte pagana.

Profeti di questo periodo