Ezechiele 14Profezia AT
Profezia AT · Ezechiele 14,12-23
L'inefficacia dell'intercessione: Noè, Daniele e Giobbe
Dio annuncia che il giudizio su una nazione infedele è ineluttabile e che nemmeno l’intercessione di grandi giusti risparmierebbe i colpevoli. Il testo afferma la responsabilità individuale davanti al Signore, negando che i meriti altrui possano sostituire la necessaria conversione personale.
Brano parte del Brano più generale
Senso del libro
Ezechiele
Profeti Maggiori
Il profeta delle grandi visioni mistiche e simboliche. Operante tra gli esuli a Babilonia, annuncia la dipartita della gloria di Dio dal Tempio profanato, ma anche la futura risurrezione del popolo (la visione delle ossa aride) e il rinnovamento dello spirito.
Protagonisti
Esilio babilonese (VI sec. a.C.)