Ezechiele 13Profezia AT

Profezia AT · Ezechiele 13,1-16

Condanna dei falsi profeti che intonacano muri d'illusione

Il Signore condanna i falsi profeti che illudono il popolo con promesse di pace infondate, paragonando i loro oracoli a un fragile intonaco su un muro cadente. Dio smaschera così l'inganno umano, richiamando alla responsabilità di una fede fondata sulla verità.

Brano parte del Brano più generale

Senso del libro

Ezechiele

Profeti Maggiori

Il profeta delle grandi visioni mistiche e simboliche. Operante tra gli esuli a Babilonia, annuncia la dipartita della gloria di Dio dal Tempio profanato, ma anche la futura risurrezione del popolo (la visione delle ossa aride) e il rinnovamento dello spirito.

Protagonisti

Esilio babilonese (VI sec. a.C.)

Periodo storico

Esilio babilonese

587–538 a.C.

Senza tempio né re, Israele riscopre la Parola e il sabato: Ezechiele profetizza a Babilonia, Daniele resiste alla corte pagana.

Profeti di questo periodo