Storia AT · Deuteronomio 15,12-18
Liberazione degli schiavi e delle schiave e loro doni
La Legge ordina la liberazione e il sostentamento del servo dopo sei anni, ricordando il riscatto operato da Dio in Egitto. Questo gesto di giustizia sociale trasfigura il dovere umano in un atto di gratitudine che riflette l’infinita misericordia del Signore.
Senso del libro
Deuteronomio
Pentateuco / Torah
L'accorato testamento spirituale e pedagogico di Mosè. Costruito attorno al Shema' Yisrael («Ascolta, Israele»), trasforma la Legge da fredda norma ad amata risposta d'amore, ponendo l'uomo di fronte al bivio radicale tra la vita e la morte, la benedizione e la maledizione.
Raccontato anche in
Schiavitù e riscatto del servo
- Es 21,1-11· Il codice dell'Alleanza: schiavi, lesioni e omicidi
- Lv 25,39-55· Aiuto ai poveri e schiavitù di stranieri, non di israeliti
Esodo fissa la liberazione al settimo anno; Levitico la lega all'anno del Giubileo; Deuteronomio aggiunge doni generosi al congedo.