Daniele 4Profezia AT

Profezia AT · Daniele 4,1-15

Il secondo sogno di Nabucodonosor: l'albero e il messaggero

Il re Nabucodonosor sogna un albero maestoso abbattuto per ordine divino, immagine della sua imminente caduta e umiliazione. Il brano rivela che la sovranità umana è precaria e subordinata all'unico vero Signore, che umilia i superbi per manifestare il proprio dominio universale.

Brano parte del Brano più generale

Senso del libro

Daniele

Profeti Maggiori

Il grande testo apocalittico dell'Antico Testamento. Attraverso visioni simboliche (le quattro bestie, i regni del mondo) e storie di fedeltà nella persecuzione, afferma che la storia umana è saldamente nelle mani di Dio e del Suo "Figlio dell'uomo".

Crisi maccabaica (II sec. a.C.)

Periodo storico

Esilio babilonese

587–538 a.C.

Senza tempio né re, Israele riscopre la Parola e il sabato: Ezechiele profetizza a Babilonia, Daniele resiste alla corte pagana.

Profeti di questo periodo

Personaggi coinvolti

Un personaggio in questo brano