Daniele 2Profezia AT

Profezia AT · Daniele 2,24-45

Daniele interpreta il sogno della statua di Nabucodonosor

Daniele rivela a Nabucodonosor il sogno di una colossale statua multi-materiale distrutta da una pietra prodigiosa. Il brano annuncia la caducità degli imperi umani e il trionfo finale del regno di Dio, l'unico eterno e stabilito senza l'intervento dell'uomo.

Brano parte del Brano più generale

Senso del libro

Daniele

Profeti Maggiori

Il grande testo apocalittico dell'Antico Testamento. Attraverso visioni simboliche (le quattro bestie, i regni del mondo) e storie di fedeltà nella persecuzione, afferma che la storia umana è saldamente nelle mani di Dio e del Suo "Figlio dell'uomo".

Crisi maccabaica (II sec. a.C.)

Periodo storico

Esilio babilonese

587–538 a.C.

Senza tempio né re, Israele riscopre la Parola e il sabato: Ezechiele profetizza a Babilonia, Daniele resiste alla corte pagana.

Profeti di questo periodo

Personaggi coinvolti

Un personaggio in questo brano