Daniele 2Storia AT
Storia AT · Daniele 2,13-23
Daniele implora Dio e riceve la rivelazione del sogno
La statua e la pietra. La statua dai piedi di argilla frantumata dalla pietra staccata senza mano d'uomo; il grande albero abbattuto e i sette anni di follia di Nabucodònosor; la scritta sul muro durante il banchetto di Baldassàr: «mene, tekel, peres».
Brano parte del Brano più generale
Senso del libro
Daniele
Profeti Maggiori
Il grande testo apocalittico dell'Antico Testamento. Attraverso visioni simboliche (le quattro bestie, i regni del mondo) e storie di fedeltà nella persecuzione, afferma che la storia umana è saldamente nelle mani di Dio e del Suo "Figlio dell'uomo".
Protagonisti
Crisi maccabaica (II sec. a.C.)
Personaggi coinvolti
Un personaggio in questo brano