La ribellione e i quarant'anni
Il popolo piange e vuole tornare in Egitto, minacciando di lapidare Giosuè e Caleb. Mosè intercede, appellandosi alla misericordia di Dio, che perdona ma decreta: la generazione incredula morirà nel deserto in quarant'anni, mentre entreranno Caleb, Giosuè e i figli. Un attacco presuntuoso finisce in sconfitta a Corma.