Ciro e l'editto per il ritorno dall'esilio
Per adempiere le profezie, Dio suscita lo spirito di Ciro affinché permetta il rimpatrio degli esuli e la ricostruzione del tempio di Gerusalemme. Il decreto imperiale è interpretato come iniziativa divina che spinge i capi di Giuda e Beniamino a partire, sostenuti dai popoli vicini con offerte. Il ritorno è segnato dalla restituzione degli arredi sacri, precedentemente trafugati da Nabucodònosor, simboleggiando la continuità del culto e la rinascita d'Israele.