La peste del bestiame, le ulcere e la grandine
Il capitolo narra la quinta, sesta e settima piaga che colpiscono l'Egitto, risparmiando Israele per sottolineare l'elezione divina. Dio manifesta la sua signoria universale attraverso il controllo della creazione, mentre il Faraone alterna confessioni di peccato a una rinnovata ostinazione. La grandine, preceduta da un avvertimento misericordioso, dimostra che la sopravvivenza stessa del sovrano dipende dalla volontà del Signore, il cui Nome deve essere annunciato a tutta la terra.