La gloria di Gerusalemme e il ritorno degli esuli
Gerusalemme è invitata a dismettere il lutto per indossare lo splendore eterno della gloria divina. Dio stesso riconduce i figli dispersi in un trionfo regale, spianando le montagne per facilitare il cammino di un popolo rinnovato. Il cambiamento del nome della città in 'Pace di giustizia' e 'Gloria di pietà' segna teologicamente il passaggio dall'afflizione alla salvezza messianica operata dalla misericordia di Dio.