Teologia · Apocalisse 21,22-27

La città non ha bisogno di sole, tempio è il Signore Dio

Giovanni descrive la Gerusalemme celeste come uno spazio dove la presenza diretta di Dio e dell'Agnello sostituisce ogni mediazione rituale o luminosa. Teologicamente, ciò indica la comunione definitiva tra Creatore e umanità redenta, una pienezza di vita che vince definitivamente l'oscurità e il male.