Zaccaria 7Profezia AT

Profezia AT · Zaccaria 7,8-14

L'ira di Dio per la disubbidienza e la dispersione

Dio rimprovera il popolo per aver rifiutato la giustizia e la misericordia verso i deboli, provocando così l'esilio e la desolazione della terra. Il brano insegna che il vero culto esige l’obbedienza etica, senza la quale la preghiera rimane inascoltata.

Brano parte del Brano più generale

Senso del libro

Zaccaria

Profeti Minori

Testo complesso e denso di visioni allegoriche ed elementi apocalittici. Annuncia la ricostruzione messianica e introduce la figura del Re umile e pacifico che entra a Gerusalemme cavalcando un puledro d'asina.

Protagonisti

520 a.C. (1-8) e epoca ellenistica (9-14)

Periodo storico

Ricostruzione del tempio

520–515 a.C.

Aggeo e Zaccaria spronano i rimpatriati a riedificare il tempio con Zorobabele e il sommo sacerdote Giosuè: i lavori si compiono nel 515 a.C.

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