Tobia 12Storia AT

Storia AT · Tobia 12,16-22

Gabriele esorta alla lode di Dio e ascende al cielo

L'arcangelo Raffaele rivela la propria natura celeste e ascende al Padre, invitando Tobia e Tobi a lodare l'iniziativa divina. Il brano sottolinea come l'agire angelico sia pura trasparenza della provvidenza di Dio, il quale guida invisibilmente la storia dei giusti.

Senso del libro

Tobia

Libri Storici / Deuterocanonico

Delizioso racconto sapienziale e familiare. Fonde elementi folclorici, teologia dell'angelo custodiente (Raffaele) e senso della provvidenza; la sofferenza del giusto Tobit trova risposta nell'azione nascosta di Dio all'interno della quotidianità domestica.

Epoca ellenistica (III-II sec. a.C.)

Periodo storico

Età persiana e diaspora

486–430 a.C.

Racconti della fede vissuta lontano da Gerusalemme, alla corte di Assuero (Serse I, 486–465 a.C.): minacce di sterminio e provvidenza nascosta.

Personaggi coinvolti

Un personaggio in questo brano