Qoèlet 2Parabola AT
Parabola AT · Qoèlet 2,12-26
La stessa sorte attende sia il sapiente che lo stolto
Qoèlet constata con amarezza che la morte accomuna saggi e stolti, rendendo apparentemente vana ogni fatica umana. Egli invita tuttavia ad accogliere con gratitudine le gioie quotidiane, riconoscendole come un dono gratuito di Dio che sottrae l'esistenza al puro nulla.
Senso del libro
Qoèlet
Sapienziali
L'opera più spregiudicata e "moderna" dell'Antico Testamento. Demolisce le facili certezze filosofiche denunciando il hebel (la vanità/fumo) di ogni ambizione umana, invitando a godere dei piccoli doni quotidiani nell'attesa dell'insondabile giudizio divino.
Protagonisti
Epoca ellenistica (III sec. a.C.)