Profezia AT · Michea 3,5-8
Condanna dei falsi profeti e la loro cecità spirituale
Michea denuncia i falsi profeti che mercificano la Parola divina, preannunciando per loro l’abbandono di Dio e il buio spirituale. Egli rivendica la propria autentica investitura carismatica, fondata sullo Spirito e sulla giustizia per denunciare con coraggio il peccato del popolo.
Brano parte del Brano più generale
Senso del libro
Michea
Profeti Minori
L'oracolo dei deboli e del riscatto dei poveri della campagna. Denuncia la corruzione dei potenti di Gerusalemme e formula celebri profezie di speranza, tra cui l'annuncio della nascita del Messia nella umile Betlemme.
Protagonisti
Periodo storico
Profeti del Regno di Giuda
740–700 a.C.
Dalla morte di Ozia (781–740 a.C.) agli anni di Ezechia (716–687 a.C.), Isaia e Michea predicano a Gerusalemme sotto la minaccia assira.
Profeti di questo periodo
Protagonisti
Personaggi coinvolti
Un personaggio in questo brano