Storia AT · Levitico 27,26-27
Primogeniti di animali e loro riscatto, non sono riscattabili
Il testo stabilisce che i primogeniti del bestiame puro appartengono nativamente al Signore e non possono essere oggetto di voti volontari. Gli animali impuri vanno invece riscattati, sottolineando che ogni principio di vita è un dono sacro da riconoscere concretamente a Dio.
Senso del libro
Levitico
Pentateuco / Torah
Architettura del sacro e teologia del Culto. Sotto la veste di minuziosi codici rituali e leggi di purità, il testo esprime la tensione verso la santità divina («Siate santi, perché io, il Signore, vostro Dio, sono santo»). Il sacro qui non è magia, ma ordine morale ed esistenziale.
Raccontato anche in
Primizie e primogeniti
- Es 13,1-16· La consacrazione dei primogeniti e il ricordo del riscatto
- Es 22,28· Il codice dell'Alleanza: proprietà e doveri sociali
- Nm 18,15-18· Le porzioni dei sacerdoti e dei leviti
- Dt 15,19-23· Consacrazione dei primogeniti degli animali
- Dt 26,1-11· Offerta delle primizie e confessione
Esodo lega i primogeniti al riscatto pasquale; Levitico ne regola la stima; Numeri li assegna ai sacerdoti; Deuteronomio al banchetto sacro.