Isaia 8Profezia AT

Profezia AT · Isaia 8,11-22

Timore di Dio, non degli uomini

Il profeta invita a non seguire le paure del popolo, ma a cercare rifugio solo nella santità del Signore. Egli avverte che Dio diviene pietra d'inciampo per chi pratica l'occultismo, mentre resta luce e salvezza per chi custodisce fedelmente la sua Parola.

Brano parte del Brano più generale

Senso del libro

Isaia

Profeti Maggiori

La "Cattedrale dei Profeti" (divisa dall'esegesi in Primo, Secondo e Terzo Isaia). Spazia dalla maestà della trascendenza divina all'annuncio del Messia, fino ai meravigliosi canti del "Servo di YHWH" che redime attraverso la sofferenza vicaria.

VIII sec. a.C. (Is 1-39), esilio (40-55), restaurazione (56-66)

Periodo storico

Profeti del Regno di Giuda

740–700 a.C.

Dalla morte di Ozia (781–740 a.C.) agli anni di Ezechia (716–687 a.C.), Isaia e Michea predicano a Gerusalemme sotto la minaccia assira.

Profeti di questo periodo