Isaia 56Profezia AT

Profezia AT · Isaia 56,1-8

L'accoglienza degli stranieri e degli eunuchi

Il Signore accoglie nel suo tempio stranieri ed eunuchi, promettendo loro una discendenza eterna e la gioia della preghiera. Il brano rivela l'universalità della salvezza, che supera i confini etnici e fisici per fondarsi sulla fedeltà all'alleanza e sulla pratica della giustizia.

Brano parte del Brano più generale

Senso del libro

Isaia

Profeti Maggiori

La "Cattedrale dei Profeti" (divisa dall'esegesi in Primo, Secondo e Terzo Isaia). Spazia dalla maestà della trascendenza divina all'annuncio del Messia, fino ai meravigliosi canti del "Servo di YHWH" che redime attraverso la sofferenza vicaria.

VIII sec. a.C. (Is 1-39), esilio (40-55), restaurazione (56-66)

Periodo storico

Isaia del post-esilio

538–500 a.C.

Trito-Isaia accompagna il ritorno a Gerusalemme: la comunità rinasce attorno al tempio, alla giustizia sociale e all'attesa escatologica.

Profeti di questo periodo