Isaia 51Profezia AT

Profezia AT · Isaia 51,17-23

Il calice dell'ira tolto da Gerusalemme

Il Signore invita Gerusalemme a scuotersi dall'umiliazione dell'esilio, annunciando la fine del castigo simboleggiato dal calice dell'ira. Dio interviene come avvocato del suo popolo, trasformando il giudizio in salvezza e rivolgendo la giustizia contro gli oppressori che hanno calpestato Israele.

Brano parte del Brano più generale

Senso del libro

Isaia

Profeti Maggiori

La "Cattedrale dei Profeti" (divisa dall'esegesi in Primo, Secondo e Terzo Isaia). Spazia dalla maestà della trascendenza divina all'annuncio del Messia, fino ai meravigliosi canti del "Servo di YHWH" che redime attraverso la sofferenza vicaria.

VIII sec. a.C. (Is 1-39), esilio (40-55), restaurazione (56-66)

Periodo storico

Isaia dell'esilio

550–539 a.C.

Un profeta anonimo (Deutero-Isaia) annuncia la fine dell'esilio babilonese e la missione universale del Servo di Dio, all'indomani della vittoria di Ciro.

Profeti di questo periodo

Protagonisti