Isaia 50Profezia AT

Profezia AT · Isaia 50,1-3

Il divorzio di Israele e la potenza del Signore

Dio contesta al popolo l’accusa di abbandono, spiegando che l'esilio è conseguenza del peccato umano e non di un ripudio divino. Il Signore riafferma la sua fedeltà di sposo e il potere creativo capace di operare una nuova, potente liberazione per Israele.

Brano parte del Brano più generale

Senso del libro

Isaia

Profeti Maggiori

La "Cattedrale dei Profeti" (divisa dall'esegesi in Primo, Secondo e Terzo Isaia). Spazia dalla maestà della trascendenza divina all'annuncio del Messia, fino ai meravigliosi canti del "Servo di YHWH" che redime attraverso la sofferenza vicaria.

VIII sec. a.C. (Is 1-39), esilio (40-55), restaurazione (56-66)

Periodo storico

Isaia dell'esilio

550–539 a.C.

Un profeta anonimo (Deutero-Isaia) annuncia la fine dell'esilio babilonese e la missione universale del Servo di Dio, all'indomani della vittoria di Ciro.

Profeti di questo periodo

Protagonisti