Isaia 44Parabola AT

Parabola AT · Isaia 44,9-20

La follia dell'idolatria

Il profeta ridicolizza la fabbricazione delle statue sacre, descrivendo l'assurda pretesa umana di creare una divinità manipolando la materia deperibile. Questa satira rivela che l'idolatria è un'alienazione dell'intelligenza, che scambia il prodotto delle proprie mani con il Dio vivente e salvifico.

Brano parte del Brano più generale

Senso del libro

Isaia

Profeti Maggiori

La "Cattedrale dei Profeti" (divisa dall'esegesi in Primo, Secondo e Terzo Isaia). Spazia dalla maestà della trascendenza divina all'annuncio del Messia, fino ai meravigliosi canti del "Servo di YHWH" che redime attraverso la sofferenza vicaria.

VIII sec. a.C. (Is 1-39), esilio (40-55), restaurazione (56-66)

Periodo storico

Isaia dell'esilio

550–539 a.C.

Un profeta anonimo (Deutero-Isaia) annuncia la fine dell'esilio babilonese e la missione universale del Servo di Dio, all'indomani della vittoria di Ciro.

Profeti di questo periodo

Protagonisti