Isaia 40Profezia AT

Profezia AT · Isaia 40,1-11

«Consolate il mio popolo»: la voce che grida nel deserto

Dio annuncia la fine dell'esilio e ordina di preparare una strada nel deserto per il suo ritorno glorioso a Gerusalemme. Il brano rivela la fedeltà della Parola divina che, superando la fragilità umana, trasforma il castigo in una tenera cura pastorale.

Brano parte del Brano più generale

Senso del libro

Isaia

Profeti Maggiori

La "Cattedrale dei Profeti" (divisa dall'esegesi in Primo, Secondo e Terzo Isaia). Spazia dalla maestà della trascendenza divina all'annuncio del Messia, fino ai meravigliosi canti del "Servo di YHWH" che redime attraverso la sofferenza vicaria.

VIII sec. a.C. (Is 1-39), esilio (40-55), restaurazione (56-66)

Periodo storico

Isaia dell'esilio

550–539 a.C.

Un profeta anonimo (Deutero-Isaia) annuncia la fine dell'esilio babilonese e la missione universale del Servo di Dio, all'indomani della vittoria di Ciro.

Profeti di questo periodo

Protagonisti