Giosuè 22Storia AT

Storia AT · Giosuè 22,30-34

Finees e i capi di Israele accettano la spiegazione dell'altare

I capi d'Israele accolgono la spiegazione delle tribù transgiordaniche, riconoscendo che l'altare non è un segno di apostasia, ma di comunione. L'unità del popolo attorno all'unico Dio preserva la pace, dimostrando che la fedeltà all'alleanza garantisce la presenza salvifica del Signore.

Brano parte del Brano più generale

Senso del libro

Giosuè

Libri Storici

Epopea dell'ingresso nella terra promessa. Più che un resoconto bellico, il testo va letto come una narrazione liturgica e teologica sulla fedeltà di Dio alle Sue promesse; la conquista è il dono incondizionato che richiede la fedeltà del popolo all'Alleanza.

Storia deuteronomistica, redazione esilica

Periodo storico

Conquista e periodo dei Giudici

ca. 1200–1030 a.C.

L'insediamento delle tribù in Canaan e il ciclo dei giudici: crisi, oppressione straniera, grido al Signore e liberazione.

Profeti di questo periodo

Personaggi coinvolti

Un personaggio in questo brano