Geremia 8Profezia AT

Profezia AT · Geremia 8,1-13

La vergogna degli idolatri e la falsa sapienza degli scribi

Geremia denuncia il rifiuto del popolo di convertirsi e la falsificazione della Legge da parte dei sapienti, annunciando un giudizio che profanerà persino le tombe. Teologicamente, il brano evidenzia che la vera sapienza scaturisce dall'obbedienza al Signore, non dal formalismo religioso.

Brano parte del Brano più generale

Senso del libro

Geremia

Profeti Maggiori

Il profeta dall'anima lacerata e drammatica. Con una sensibilità quasi confessionale, Geremia vive in prima persona la rovina di Gerusalemme, annunciando la caduta delle false certezze e la futura "Nuova Alleanza" incisa non sulla pietra ma nei cuori.

Fine VII - inizio VI sec. a.C., redazione esilica

Periodo storico

Giosia e la fine del regno di Giuda

640–587 a.C.

La riforma deuteronomica di Giosia dopo il ritrovamento del libro della Legge, e la rapida caduta di Gerusalemme sotto Nabucodònosor.

Profeti di questo periodo