Geremia 52Storia AT

Storia AT · Geremia 52,31-34

La riabilitazione e la grazia al re Ioiachìn a Babilonia

Il re di Babilonia libera il prigioniero Ioiachìn, riabilitandone la dignità regale e assicurandogli vitto a corte. Questo gesto manifesta che la provvidenza divina non ha abbandonato la stirpe di Davide, mantenendo viva la promessa messianica nonostante l'umiliazione dell'esilio.

Senso del libro

Geremia

Profeti Maggiori

Il profeta dall'anima lacerata e drammatica. Con una sensibilità quasi confessionale, Geremia vive in prima persona la rovina di Gerusalemme, annunciando la caduta delle false certezze e la futura "Nuova Alleanza" incisa non sulla pietra ma nei cuori.

Fine VII - inizio VI sec. a.C., redazione esilica

Periodo storico

Giosia e la fine del regno di Giuda

640–587 a.C.

La riforma deuteronomica di Giosia dopo il ritrovamento del libro della Legge, e la rapida caduta di Gerusalemme sotto Nabucodònosor.

Profeti di questo periodo